
Difficile catalogare la piadina, in effetti nonostante sia una semplice variante del pane, la piadina è ottima sia da sola che imbottita, può diventare un dolce, e per il suo impasto è possibile trovare una varietà infinita di ricette.
Presenterò per Voi la ricetta “classica”, ricordando che la piada va preparata e gustata espressamente calda, a scottadito.
Ingredienti per quattro persone:
500 gr di farina
3/5 cucchiai di olio extravergine di oliva
250 gr di latte o acqua tiepida (con il latte diventa più morbida)
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di sale
Impasto:
Impastare la farina, il sale, il bicarbonato, l’olio e il latte tiepido. L’impasto dovrà risultare sodo ma lavorabile; lavorarlo per circa 10 minuti.

Formare 8 palline grandi quanto un uovo (100 gr l’una circa), a questo punto lasciarle riposare sotto un tovagliolo per circa mezz’ora.

Lavorare ciascuna pagnottina brevemente, stenderle sulla spianatoia, infarinando spesso il matterello, così che la piadina non si attacchi, fare dei dischi di circa 25 cm di diametro e dello spessore di circa 5/6 mm, ricordare che durante la cottura cresce (per chi la preferisce più sottile stendere dei dischi di 3/4 mm).
Cottura:
Importantissima la fase della cottura, il testo o piastra in ghisa (va bene anche la padella antiaderente) deve essere molto caldo. Appena posta la piadina sul testo, va forata coi rebbi della forchetta (per migliorare la cottura interna) e va fatta ruotare spesso su se stessa, senza mai voltarla, aiutandosi eventualmente con una spatola lunga. Lasciarla solo 2/3 minuti, poi voltarla e finire la cottura dell’altro lato.
Nella cottura ottimale la piada dovrebbe risultare di colore chiaro, bianco panna con delle bolle medio/piccole brunite quasi bruciate, in effetti una cottura veloce e uniforme, produrrà una piada soffice all’interno con una crosticina sottile all’esterno.










Scusa, ma la piadina senza strutto e’ un’eresia!
@Elena: ti capisco, ma per chi ha problemi a digerire lo strutto, questa è una soluzione ottimale, perchè è un valido compromesso tra sapore e leggerezza.
Gli altri possono sempre usare 70 gr di strutto al posto dell’olio extravergine di oliva.